lunedì 1 febbraio 2010

Ma non sarà che la mente è un oggetto superfluo, soprattutto quando si avviluppa su sé stessa, imputridisce in pensieri e problemi senza senso, blocca il respiro, la parola, l'azione?

Non sarà che l'organo più importante è l'orecchio, l'unico che può ascoltare la vocina interiore troppo volte soffocata.

Non sarà che le mie gambe che quel giorno vagavano annichilite e senza più meta, gambe sicure solo di avere un corpo biologicamente parlando vivente (ma non in realtà Esistente, Pensante, Pulsante)...non sarà che quelle gambe siano tornate alla Vera Vita, per non sprecare più tempo irrimediabilmente perso.

Non sarà che al mondo non solo non esisto ANCHE io, ma SOPRATTUTTO io.

E che forse io in questi quasi VENTUNO anni, non sia stata che l'ombra di me stessa, che sia esistita e abbia vissuto solo di respiro corto, allucinazioni psicologiche, PAURA?

Sarà che anche io dico e combino stronzate? Sarà che anche io sbaglio? Sarà che esisto anche in virtù del fatto che anche io posso fare de bene, ma anche del male?

Sarà che mamma non la trovo più da nessuna parte?

Sarà che sono cresciuta per autoconservazione, della mia stessa linfa, evitando di intrecciare le radici non troppo lontano per paura di avvelenarmi...

giovedì 27 agosto 2009

Resuscitata

O_O

da quanto era che non scrivevo in questo blog impolveratissimo?

Per un po' è bastato Facebook a soddisfare il mio egocentrismo traboccante, ora non più. Non parlo mai abbastanza.

Leggo i post sotto
Leggo le pagine indietro della mia vita
Guardo il pozzo in cui ero caduta

ERO IO O NON ERO IO?

lunedì 10 novembre 2008

E' brutto stargli lontano, perdo la bussola dei miei sentimenti.
Quando c'è le sensazioni sono sempre così nitidamente nebbiose.
Mi piace ogni gesto ogni botta di matto.

Quasi quasi...è ora di smettere di sognare e vivere una realtà misteriosa ma promettente.
Quasi quasi...ci vorrà TAAAAAAAAAAAAAAAAANTA pazienza, ma non voglio perderlo.

eh si...rischia davvero di prendersi un grosso pezzo di me, quello lì.


SISISISISISISI!
NONONONONONONO!
NO O SCIOOOOOOOO'!

lunedì 3 novembre 2008

Vai minha tristeza
e diz a ela
que sem ela não pode ser
diz-lhe numa prece
Que ela regresse
porque eu não posso mais sofrer.


Inzio ad aver paura di te, di quello che sarà o forse che NON sarà.

Forse potrebbe bastarmi il tuo affetto, o forse no.

Dico che...tu mi svegli la mattina e mi addormenti la sera.
Dico che...da uno a dieci, idealizzerò 100.
Dico che...se tu stai male, un po' sto male anche io.
Dico che...stanotte mi sono fatta un po' del male.

Cerco di colmare i vuoti dei miei pensieri dei tuoi fermo immagine, nei tuoi gesti, le orecchie delle tue parole....raccolgo tutta la polvere di quel qualcosa di speciale che intravedo. Sperando di dare un nome a questo qualcosa.

Il muro tra di noi mi rende la vista sfocata
eppure già non ti manca poi molto per strapparmi un pezzo grosso di me. Se solo tu lo volessi.

sabato 1 novembre 2008

Promemoria:

-Oh, sorry!
-Tu che scuola hai fatto?
-No, grazie....
-Lo sarà.



Davvero basta questo e poco altro perchè io stia così?

Non riesco a definirti. Un attimo sei una cosa, un attimo un'altra ancora. Forse tu ti definisci da solo...sei una cosa vera di per sé.

Passi in questa stanza solo per caso, impercettibile e delicato, ma la lasci sempre un po' sottosopra. Come solo tu sai fare.

Sei lo scherzo più idiota e più serio che il destino mi ha fatto. Tu non eri previsto. Sei arrivato dove non arrivavano i miei desideri e hai spostato i paletti che li delimitavano, e non te ne sei neanche accorto.

Mi chiedo solo se mi degnerai della tua attenzione per più di un minuto, perchè quando lo fai, il mondo intorno è in bianco e nero, e mi sporco solo dei tuoi tanti tanti tanti colori.

giovedì 4 settembre 2008

Perugia here I come (orco cane!)

Domani il primo piccolo passo verso quella che forse sarà la mia nuova vita...
Me ne vado a fare una scampagnata a Perugia. Io e Ciocio in balìa del caos perchè Agnese torna giù.



Ho mappe mappette cartine cartine Smoking e cartine cioè fan di Marco Carta.
Già godo al pensiero di arrampicarmi su per i deliziosi pendii del centro storico.......
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa sbav

giovedì 10 luglio 2008





Sono ossessionato dalla perfezione che risiede in ognuno di noi
In ognuno di noi


Ormai è così, scrivo solo quando per un qualche motivo ce l'ho col mondo o con me stessa.
Tanto, per quanto vi interessa questo spazio, ormai ha lo stesso valore del diarietto col lucchetto.
Ma nessuno vi costringe a leggermi, e nessuno vi costringe a capirmi. Già è difficile per me stessa...non mi sono capita in 19 anni, come può capirmi un'altra persona?
Sono una persona ipersensibile. Spesso cose piccole come granelli mi bruciano come sale sulle ferite.
Altre cose peggiori mi scavano un precipizio dentro, goccia a goccia ogni giorno.
Questa mia ipersensibilità mi rende conseguentemente egocentrica. Tendo a pensare a quello che provo IO, a vivere e capire la vita che vivo IO, e a volte questo mio rimuginare mi impedisce la vita stessa.
Paradossalmente, il mio egoismo mi rende attenta anche agli altri, sia per non far del male a loro, sia per non far del male a me stessa.
Per quanto cerchi di essere comprensiva,disponibile, di agire nel giusto, con le persone è un terno al lotto.
Una ruota che gira ogni volta che faccio o dico qualcosa.
Siccome ultimamente di cose sbagliate, in buona fede, ne faccio molte, ed ogni volta è stato perchè mi è sfuggito qualcosa, proprio quel qualcosa che era importante per l'altra persona, allora penso che sono io sbagliata, che non ho capito un cazzo.
Non ho mai riposo mentale.
"Ognuno è fatto a modo suo" è vero, ma se fatico a capire me, prima che io capisca voi devo lavorarci ancora un po'.
La beata solitudine.
Non ho mai voluto nessuno che mi compatisse, mi basterebbe essere capita almeno in parte.